Antonella Fornari

ranktrackr.net

Vai ai contenuti

con_le_mani

DOLOMITI 1915-1917
Con la corda, con la mani, con il cuore: storie di alpinisti in divisa.


Il volume (pg. 152 con 105 fotografie a colori - anche di grande formato - e 31 immagini in bianco e nero provenienti da vari archivi e fondi fotografici privati) è nato dalla volontà dell'autrice di fondere l'esperienza personale con le vicende alpinistiche e di guerra di molti figli di quel tempo che - ad un tratto - si trovarono costretti ad affrontare i monti non per diletto, ma per "ragioni di guerra". Ma il loro amore per le montagne seppe spesso trasfigurare le vicende di quell'assurdo conflitto in imprese alpinistiche che, ancora oggi, hanno veramente dell'incredibile.
Un lavoro in cui - a fianco di nomi noti, se non notissimi della storia alpinistica delle Dolomiti - ne compaiono di meno famosi, ma forse per questo più cari al Cadore e all'Ampezzo.
Da quei giorni di guerra combattuta a fil di cielo, prendono vita le belle figure di Luigi e Giuseppe De Carlo di Calalzo di Cadore; di Paolo, Augusto, Arturo, Cristiano e Umberto Fanton pure di Calalzo, paese che, agli inizi del Millenovecento sarà il "salotto buono" dei nomi illustri che frequenteranno le Dolomiti. Accanto a loro Fausto De Zolt, l'ingegnere cadorino il cui nome è tutt'oggi legato alla parete che sale alla siderea Cresta Zsigmondy.
E ancora: Antonio Berti, Joseph Innerkofler, Gino Carugati, Ugo Ottolenghi conte di Vallepiana, Giovanni Mezzacasa, Arturo Andreoletti, Bortolo Barbaria …
Tante storie da rivisitare con immagini di oggi e di ieri e con i racconti di straordinarie avventure, spaccato di vita che si svolge come su un filo sottile teso fra amore e guerra, fra passione e amicizia, fra leggenda e storia … come un atto d'amore per le nostre montagne.





Torna ai contenuti | Torna al menu